IL FARO

 

20/10/2017

PERIODICO DEL CENTRO STUDI “PIER  GIORGIO FRASSATI” - CARIATI (CS) NOTIZIA ON LINE

"Laico nella Chiesa, cristiano nel mondo"

RELAZUONE TENUTA DAL DOTT.  CATALDO DE NARDO

A nome mio personale e  della Direzione del  Centro Studi Pier Giorgio Frassati rivolgo un caloroso saluto a tutti gli intervenuti.

Tengo a precisare subito che  questo incontro non è un convegno pubblico, ma  un tavlo di lavoro per le problematiche  poste, evitando ogni forma di strumentalizzazione che non si concilia con la natura e gli scopi statutari del nostro  Centro Studi.

In questa occasione mi piace ribadire le riflessioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella espresse  all’Assemblea Nazionale Comuni Italiani Tenuta  a Vicenza, l’  11 ottobre 2017

Egli ha esordito ricordando che i circa ottomila Comuni italiani, per l’esattezza 7.982 ad aprile 2017, sono il tessuto connettivo della nostra Repubblica. Dal più grande al più piccolo hanno tutti la medesima dignità. Rappresentano, nel loro insieme, le differenti esperienze presenti nel Paese e la vocazione all’unità. Rappresentano la storia, con i tesori e la cultura prodotti nei territori, e al tempo stesso sono la frontiera dove si affronta la sfida con i tempi nuovi, e con le innovazioni necessarie per divenire artefici del nostro futuro.

I governi locali amministrano i destini della loro intera comunità e operano nell’interesse di tutti, non solo di chi li ha votati e dello schieramento politico che li ha proposti. Ciascun Amministratore è mosso da un rapporto affettivo con il suo Comune, rapporto che matura sempre più nel corso del suo mandato.

E’ una sfida cruciale per i Comuni e per gli amministratori locali, che rappresentano l’istituzione democratica più prossima alle necessità e alle domande dei nostri concittadini.

Si tratta di un impegno difficile che noi come Centro Studi ci siamo proposti di condividere e sostenere perché la comunità locale possa crescere in libertà e migliorare il modello sociale. 

Oggi vogliamo parlare insieme con Voi dei servizi pubblici locali.

E’ chiaro che si tratta di una carrellata senza alcuna pretesa di esaurire l’argomento, ma vuole offrire l’occasione per una riflessione ad una sala qualificata, grazie ai ruoli e all’impegno che ognuno di Voi esplica nella comunità cittadina.

I servizi  locali vengono definiti pubblici perché sono rivolti a soddisfare i bisogni di una comunità  con lo scopo di soddisfarne i bisogni in termini di sviluppo sia economico che civile e di promozione sociale. Per questa ragione, l’erogazione dei servizi locali si ispira ai principi di uguaglianza, imparzialità, partecipazione e tutela degli interessi degli utenti: dunque tutti i cittadini devono poter essere messi in grado di usufruire di tali servizi in termini di qualità e di accessibilità.

Pur non essendo esplicitamente elencati per legge, i servizi locali si possono  per grandi linee suddividere in due macro-aree, oltre che in servizi pubblici di rilevanza economica e quelli non di rilevanza economica. Ma questo aspetto merita un discorso a parte che non vogliamo affrontare questa sera.

Le due macro-aree sono :

SERVIZI ALLA PERSONA e SERVIZI ALLA COMUNITA

Tra i primi figurano i servizi resi ai

 Bambini-adolescenti: asili nido, asili nido aziendali, mense scolastiche, scuolabus, ludoteche, centri estivi, servizi contro la dispersione scolastica, servizi di integrazione e sostegno ai disabili, centri socio-educativi diurni, etc.

 agli Anziani: case di riposo, centri diurni per anziani,  assistenza domiciliare, pasti/spesa/farmaci a domicilio, telesoccorso.… Ad essi si aggiungono i servizi per l’immigrazione come i centri accoglienza, di orientamento al lavoro e alla formazione.

Tra  i SERVIZI ALLA COMUNITÀ possiamo indicare la viabilità, la distribuzione acqua, gas, rete fognaria e depurazione, raccolta e riciclo dei rifiuti urbani, custodia cani randagi, trasporto pubblico locale, segnaletica, parcheggi;  servizi cimiteriali, campi sportivi.

E poi cultura, scuole, teatri, biblioteche, musei, archivi.

A questi si aggiungono i servizi relativi al turismo, all’ambiente (gestione verde pubblico, rilevamento inquinamento ambientale), all’urbanistica  e controllo del territorio), polizia municipale, servizi informativi ( informagiovani, urp, albo pretorio).

Ci sono poi i servizi di competenza statale delegati a livello locale, quali i servizi elettorali, di anagrafe, di stato civile, di statistica e di leva militare.

Un discorso a parte è quello che riguarda le MODALITÀ DI GESTIONE di questi servizi, che potrà essere affrontato in altra occasione.

Questa sera invece vogliamo soffermarci su alcuni servizi pubblici alla Comunità: viabilità, distribuzione acqua, gas, rete fognaria e depurazione. Argomento che tratterà l’ing. Antonio Formaro, forte di un’esperienza ultratrentennale come professionista e amministratore.

Ringrazio di cuore tutti gli intervenuti, con la speranza che questa nostra iniziativa abbia potuto dare un contributo, anche se modesto, alla dialettica e al confronto civile e democratico che sono aspetti fondamentali e indispensabili per la crescita della nostra Comunità.

Cataldo DE NARDO

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